Modifiche di editing

Chiediamo sempre agli autori il permesso di effettuare eventuali modifiche alle loro storie. Però i racconti contenuti dentro alla stessa raccolta devono seguire lo stesso standard generico. Ecco perché consideriamo puri aggiustamenti di editing e NON segnaliamo agli autori le seguenti eventuali modifiche (anzi, dateci una mano facendolo voi):

1) I dialoghi sono sempre convertiti in automatico e la punteggiatura inserita all'interno: «Questo è il dialogo.»

2) Quando il personaggio pensa: - Questo è il pensiero del personaggio -

3) Un modo di dire, una citazione: Antonio, detto il "giacca"

4) Accenti (modifiche più comuni):
Maiuscole: È invece di E'
Accenti acuti: poiché, perché ecc.
Accenti mancanti: (affermazione)
Accenti superflui: Se stesso
NOTA: Per le conversioni in html, alcuni accenti particolari usati nelle lingue straniere, non sono riconosciuti.

5) Puntini di sospensione: Solo tre... (tagliamo gli altri).

6) Evidenti errori di battitura sono corretti in automatico.

7) Eufoniche:
Su questo tema il dibattito è aperto. In linea di massima preferiamo usare le eufoniche, solo quando la vocale che precede è uguale (non c'interessa se Word sottolinea in verde "a inserire").

8) A volte, solo per problemi d'impaginazione, siamo costretti a inserire delle righe bianche tra alcuni paragrafi del testo. Raramente potremmo dover togliere delle righe inserite dall'autore.

9) Apostrofi:
Non è un errore, ma le nostre "macro" convertono tutti gli accenti nel simbolo '

10) Altri simboli:
© ® e simili sono riconosciuti ed eventuali (C) (R) sono convertiti automaticamente.

11) Negli eBook e libri cartacei, la prima frase di un paragrafo inizia dopo circa cinque spazi bianchi.

Per cortesia, segnalate al momento dell'invio del testo, eventuali esigenze particolari della vostra storia.