Sei nodi utili
A cura di Andrea e Emanuele Cassani
Che vogliate imparare ad eseguire alcuni nodi per divertimento, o perché vi accingete a partire per un campo scout, di solito vi trovate di fronte a troppa documentazione. A volte, costosi manuali mostrano la foto o il disegno di un nodo già fatto, senza lasciarvi capire come si è arrivati a quel risultato, oppure vi spiegano come fare il nodo senza però specificare a che cosa può servire.
In questo breve manualetto pratico e gratuito, vi mostreremo solo pochi nodi, ma utili, spiegando passo passo, con delle foto, come eseguirli e quando servono.
- Per bloccare una corda: Nodo savoia o nodo di arresto
- Per congiungere i capi di due corde: Nodo piano o nodo di giunzione
- Per congiungere il capo di una corda in mezzo a un'altra: Nodo di scotta
- Per un cappio che non scorre: Gassa d'amante
- Per un classico cappio che scorre: Nodo scorsoio
- Per recuperare la corda dopo essere scesi: Nodo dell'evaso
Nodo savoia
Iniziamo dal più classico dei nodi: il nodo savoia che è uno dei nodi di arresto.
A che cosa serve?
È sempre preferibile al nodo semplice, perché in questo modo non si rovina la corda. Si usa per accorciare la corda, oppure come nodo di bloccaggio, per fare in modo che una cima in modo che non scorra attraverso un'asola, come nelle foto che seguono:
![]()
![]()
![]()
Come si esegue
Con questi cinque semplici passi:
Al nodo successivo
Torna in biblioteca