Romanzi di ambientazione storica
<- Indice recensioni e commenti
Cliccando sulle copertine o sui titoli, è possibile leggere altre recensioni ed eventualmente acquistare il libro
Narrativa di ambientazione storica.Da qualche anno sono di moda i romanzi ambientati in specifici ambienti storici. Autori popolari, come Wilbur Smith con Il Dio del fiume e poi il Settimo papiro e Clive Cussler (ha portato il suo Dirk Pitt a cercare un tesoro del 1532, con il romanzo L'oro degli Inca).
In Italia, Marco Buttichi ci ha fatto leggere l'ottimo romanzo Le pietre della Luna e il più recente Il mistero dell'anello di re Salomone.
Valerio Massimo Manfredi con Le paludi di Hisperia e altri romanzi, ma probabilmente, nello stesso filone possiamo inserire anche Patrik O'Brian (i libri di Jack Aubrey, nella marina inglese del XIX secolo) e la saga dei faraoni egiziani di Christian Jacq.
Parleremo degli autori che più hanno contribuito a questo genere di narrativa, ma questa pagina è aperta ai vostri contributi.Mika Waltari
Iniziamo con Mika Waltari, finlandese, nato nel 1908 e morto nel 1979.
Fu lui l'artefice della narrativa storica? Forse no, ma lui sicuramente nel 1945 ha aperto una strada, dimostrando che si può raccontare con ricchi dettagli la vita di un tempo, scrivendo però un romanzo avventuroso e interessante.Sinuhe l'egiziano (Sinuhe Egyptilainen) del 1945
Sinuhe è un medico egiziano, vive a Tebe nel periodo dei faraoni. Viaggeremo con lui per il mediterraneo, e ci farà incontrare i siriani, i babilonesi, gli ittiti. Un romanzo da leggere, classico del genere.Mika Waltari ha scritto anche: Turms l'etrusco (Thurms Kuolematan) nel 1956.
Dove narra la stiria di Lars Thurms, che lascia la Grecia in cerca delle sue origini. Dopo mille avventure in Sicilia e a Roma, troverà il suo popolo: Gli etruschi. A seguire: Marco il romano e Lauso il CristianoGary Jennings
Continuiamo con Gary Jennings, autore americano scomparso nel 1999.
Il Viaggiatore
È il miglior libro di questo genere. Marco Polo decide di riscrivere il suo Milione, ma questa volta scrivendo la verità, senza tralasciare quei particolari scabrosi o incomodi, che non ha potuto menzionare nel libro ufficiale.
Gary Jennings ha veramente ripercorso l'itinerario di Marco Polo, e sembra abbia anche fatto degli spiacevoli incontri in Turchia. Da non perdere.L'Atzeco (Aztec) del 1980.
Appena avrete terminato il Viaggiatore, correrete a cercare altri libri di Gary Jennings e troverete senz'altro L'Atzeco. Gli spagnoli hanno già devastato l'America centrale, e (come specificato nell'introduzione) per meglio conoscere la loro colonia della Nuova Spagna, il re ordina al vescovo della sede del Messico di raccogliere la storia degli Atzechi dagli indios più anziani sopravvisuti.
Segue la storia come è raccontata da Mixtli, sino al massacro di Hernan Cortes.I nomadi (Spangle) del 1993.
È forse il meno riuscito di Jennings. Nel 1865, alla fine della guerra di secessione, seguiremo la vita del circo di alcuni gitani. Dopo la Virginia, si imbarcheranno anche per la vecchia Europa.Ci sono stati segnalati anche L'autunno dell'azteco e La furia dell'azteco. Inviateci le vostre recensioni.
Nicholas Guild
Passiamo a Nicholas Guild, anche lui americano.
L'assiro (The assirian) 1987
Se vi è piaciuto l'atzeco, non perdetevi l'assiro. Autore diverso, ma stesso piacere di raccontare in dettaglio la avita del tempo, senza mai annoiare il lettore.
Si svolge nel VII secolo AC, ed è la storia di Tighlat Assur figlio del re assiro Sennacherib. Tutto prosegue felicemente fino a quando si innamora della stessa donna che vuole suo fratello.Ninve (The blood star) 1989
Le 646 pagine dell'Assiro non vi basteranno, dovrete continuare la storia da dove si era fermata per altre 793 pagine di fantastica lettura. Il fratello diventa re e padrone del palazzo di Ninve. Seguiremo le avventure di Tiglath in esilio, ma poi torneremo insieme a lui a Nive.Il macedone (The macedonian) 1993
Nicholas Guild non delude scrivendo anche la storia di Filippo II, nel VI secolo aC l'uomo chiamato dai greci Il Barbaro del Nord, da semplice capo tribù diventò imperatore. Le sue conquiste proseguirono con il figlio, Alessandro Magno.Noah Gordon
Proseguiamo con Noah Gordon, altro autore americano.
Medicus (The physician) del 1986
Da inizio alla saga della famiglia Cole. Siamo nel 1021 a Londra. Rob J. Cole diventa medico, spinto da una misteriosa vocazione. Oltre che in Inghilterra, la storia proseguirà all'università di Avicenna dove il protagonista diventerà allievo del miglior medico del tempo: Ibn Sina. Interessantissima ricostruzione dell'Europa e dei rapporti con gli arabi.James Clavell
Per immergersi nel Giappone del 1862, c'è una avvincente saga scritta dall'australiano James Clavell. Durante tre anni di prigionia in Giappone, l'autore scomparso nel 1994, scoprì un mondo nuovo e lo racconta sotto forma di romanzo.
Il primo libro è: Shogun del 1975.
Un marinaio inglese, alla corte di un sanguinario Signore della Guerra medioevale che governa la sua gente con un antiquato sistema feudale.
Tai-Pan è il secondo romanzo.
La saga prosegue poi con: La nobil-casa
La nobil casa è un impresa britannica di importazione sul mercato orientale.
E infine: Gai-Jin
Gai-jin è il dispregiativo con il quale i giapponesi chiamano gli occidentali. Il protagonista Malcom Struan è l'erede dalla Nobil casa, e attraversa varie avventure per la francese Angelique Richaud.Jean Auel
Se volete leggere dei romanzi ambientati nella preistoria, non potete perdervi i libri della scrittrice americana Jean Auel e la sua saga: Figli della Terra
Aiutateci a completare questa pagina
Inviate le vostre recensioni e suggerimenti aSegnalazioni dei lettori
Collen McCullogh, l'autrice di Uccelli di rovo si è cimentata in una saga ambientata al tempo degli antichi romani, con i romanzi: I favoriti della fortuna, I giorni della gloria, I giorni del potere.
Ellis Peters con Il novizio del diavolo (ambientato a Shrewsbury nel 1140)Gabriele segnala invece:
Il ciclo di Ramses scritto da Christian Jacq è uno tra i migliori romanzi storici e le vendite parlano chiaro (NdR: presto un paragrafo su Jacq su queste pagine);
"Le paludi di Hesperia" non è il miglior romanzo da ricordare di Valerio M. Manfredi, forse "L'ultima legione" o il ciclo di Alexander o "L'impero dei draghi" (NdR: stiamo preparando anche un paragrafo dedicato a Manfredi)
Segnalo tra gli autori anche Bernard Cornwell con il ciclo di Excalibur, del Sacro Graal e di Sharpe.Leggete anche:
Recensioni e commenti di narrativa
Recensioni e commenti di saggistica
Recensioni e commenti per autori
Recensioni e commenti per studenti
I nostri commenti su shvoong.com
Le vostre recensioni