Il cappotto della macellaia
di Lilia Carlota Lorenzo

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Lilia Carlota Lorenzo      

Il cappotto della macellaia
Lilia Carlota Lorenzo
[eBook gratuito disponibile in formato ePUB. MOBI e PDF]
eBook disponibile anche in spagnolo
Romanzo presente alla Fiera Internazionale del Libro di Bogotà 20012

All'alba del giovedì 7 ottobre 1943, in un piccolo paese della pampa argentina fu ucciso un uomo. La verità non venne mai a galla.
I morti non parlano, gli assassini non si autoaccusano, l'unico testimone non parlò perché era il vero colpevole.

La copertina del libro è tratta dal quadro dell'autrice: I duellanti (1999)

A quale orribile scena ha assistito il figlio della sarta nella cucina della bella Solimana, che quando la incontra scappa terrorizzato?
Perché lei attira gli uomini del paese a casa sua e spaventa sua sorella ritardata con la madre morta?
La bizzarra telefonista, che si nasconde dietro un separé per non far vedere come invecchia, sa qualche cosa, ma prende nota di tutte le telefonate; e chi sa tutto è il barbiere, che da dietro alla toppa della sua porta tiene d'occhio l'intero paese.

1943. Palo Santo, nome fittizio di uno sperduto paesino della pampa argentina. Poche case. Uno sparuto gruppo di abitanti. Protagonisti ben delineati nelle poche virtù come nelle numerose pittoresche mediocrità.
Al centro della storia: il cappotto che da il titolo al libro, una vera "tela di Penelope" che la sarta cuce e scuce nel vano inseguimento del costante aumento di chili della ghiottona figlia del macellaio. Il cappotto funge da metronomo nello scandire il ritmo di veraci e spassosi avvenimenti che i protagonisti mettono in moto e che troveranno il culmine in un farsesco anche se tragico finale. Attirato dal singolare titolo e della bella copertina, il lettore si ritrova invischiato nella trama del romanzo, grazie allo stile narrativo che con passo svelto e scrittura densa di parole sapide (a volte eccessive), ci fa entrare in un'atmosfera in equilibrio fra il greve e il gradevole. Al ritmo blando e leggero della commedia, subentra, quello teso del dramma, per finire in quello nefasto, ma sempre beffardo, della tragedia. Il racconto corre veloce sulla scia di quella passionale sensibilità descrittiva di tanta letteratura Latino Americana... ma la smodata urgenza di raccontare e il desiderio di renderci partecipi fa saltare a piè pari i sentieri del già letto e del già visto (oltre che, a volte, strattonare un po' troppo la tenuta della grafia e della sintassi, cosa per altro giustificata dal non essere, l'autrice, di madrelingua italiana). Atti e scene che prendono vita e si compiono nella loro ingorda, avvincente e stramba umanità e ci raccontano d'un mondo lontano nel tempo e nello spazio ma fin troppo vicino nelle emozioni e fin troppo intenso e familiare nelle passioni...

Domande e risposte sul libro: Il cappotto della macellaia

Di che cosa tratta il suo libro?
Di un fatto che, nel 1943, coinvolse (e sconvolse) Palo Santo, sperduto paesino di solo otto isolati e 207 abitanti. Nonostante ciò, nessuno di loro lo avrebbe mai lasciato e, se fosse necessario, molti avrebbero sacrificato mogli, mariti, genitori e figli per impedirlo.

Palo Santo è realmente esistito?
Il nome è falso, ma il paese è veramente esistito, ci andava mia madre da giovane.

Tutto il resto è vero?
Quasi. Solo ho manipolato in po’ i personaggi e le situazioni. Tutto inizia con le prove di un cappotto che la signora Fernández sta cucendo per la figlia del macellaio. Purtroppo le cose non vanno bene: fra una prova e l’altra la ragazza continua a ingrassare, colpa delle paste con la panna per le quali ne va ghiotta. Frattanto iniziano ad accadere strani fatti che, come pezzi di un mosaico, solo alla fine andranno a combaciare perfettamente, delucidando il mistero con un colpo di scena inatteso. Ma solo il lettore e uno dei personaggi sapranno quel che realmente accade quella notte buia come la pece.

E quali sarebbero questi fatti strani?
Ad esempio: che orribile scena ha visto il bambino della sarta nella cucina della bellissima merciaia Solimana, che quando la trova per strada scappa terrorizzato? E perché lei attira gli uomini del paese a casa sua per denudarli? Que terribile segreto nasconde Marcantonia, la sorella ritardata di Solimana?

Come mai questi nomi strampalati?
Il defunto signor Pagani, padre delle sorelle, era un patito di storia antica. Non potendo avere figli maschi, passò al femminile il nome dei suoi eroi.

E di questi fatti strani, qualcuno ne è al corrente?
Beh, qualcosa ne sa la bizzarra telefonista, che ha fatto costruire apposta un separé per non farsi vedere come sta invecchiando, ma scolta tutte le telefonate segnandole in un quaderno; e sa di più ancora Zotikos, un emigrante greco in pensione, che dietro la toppa della sua porta tiene sott’occhi tutto il paese.

Come finisce?
Quello dovrà scoprirlo da solo. Potete scaricare il romanzo gratuitamente dal nostro catalogo eBook gratuiti

Autrice:

Lilia Carlota Lorenzo, nasce in Argentina, abita in italia da più di vent’anni.
Laureata in architettura, dipingere quadri ambientati nella Buenos Aires del tango e scrive su strani fatti accaduti nella pampa argentina.