cercare di migliorare gli altri
è sempre giusto?

Civilización

Titolo: Civilización
Edizioni Scudo
Pagine: 138
Genere: narrativa
Copertina di Luca Oleastri - 7 illustrazioni interne in B/N di Giorgio Sangiorgi
15,24 cm x 22,86 cm, rilegatura termica brossurata, interno carta crema (60 g peso), stampa B/N, copertina in quadricromia lucida (100 g peso).
disponibile anche una versione per Kindle su Amazon

Civilización

Chiacchierata con un lettore

Scrivo ciò che ricordo di una interessante conversazione con un amico che stava leggendo il mio libro Civilización. Si è parlato solo del primo capitolo e di parte del secondo, fino al punto in cui era arrivato con la lettura.

Mi sono sempre chiesto, e ora che ho l'opportunità di parlare con un autore, te lo chiedo davvero, esiste una tecnica per creare i flashback?
Hai scritto il libro seguendo l'ordine con cui la storia si sviluppa oppure no?

No. A volte seguo l'ordine cronologico della narrazione, altre volte parto da un punto centrale e solo dopo, quando il personaggio ha acquisito una certa profondità psicologica, mi rendo conto che potrebbero esserci interi capitoli prima di quel momento.
In pratica, costruisco l'intreccio del romanzo a tavolino, dopo aver terminato tutti i capitoli.

Come mai hai scelto di iniziare il libro proprio con la scena dell'incidente?
È stata quasi una scelta obbligata, io compro libri solo se le prime righe mi convincono, devono catturarmi subito. Per questo ho deciso di iniziare con una scena d’impatto, capace di impressionare il lettore e rassicurarlo: non si annoierà, e serve anche per convincere l'editore, che altrimenti avrebbe potuto rifiutare il manoscritto senza arrivare in fondo.

Dal primo capitolo sembra quasi che il libro faccia propaganda alla Chiesa cattolica.
Spiegati meglio, per favore.
Sembra che il messaggio sia: nonostante tutte le difficoltà e il dolore, ho trovato conforto nella fede e, come scopo di vita, voglio aiutare il prossimo.
È esattamente ciò che pensa il protagonista, nello stato mentale in cui si trova nel primo capitolo. Hai già letto tutto il libro?
Lo sto leggendo, sono al secondo capitolo.
Come in ogni romanzo, anche qui i personaggi evolvono con il tempo.

Non temi che qualcuno possa abbandonare la lettura dopo il primo capitolo? Magari un lettore che non ti conosce e crede di aver comprato un romanzo spudoratamente bigotto?
In realtà ero, e lo sono ancora, più preoccupato di poter offendere i credenti. Non era assolutamente mia intenzione e non lo è tuttora farlo, nemmeno quando descrivo in dettaglio i problemi psicologici che avrei potuto avere se avessi scelto di entrare in seminario.
Comunque, sì, il messaggio del primo capitolo è proprio quello: volevo che il lettore comprendesse bene i pensieri del protagonista, così da cogliere meglio l'evoluzione della storia nei capitoli successivi.

Hai inserito intenzionalmente alcuni meccanismi nel romanzo? Mi riferisco, ad esempio, alla scena in cui da bambino il protagonista evita di appoggiare il libro sul lavandino per non bagnarlo. Mi ha ricordato il primo capitolo, dove cerca di non bagnare il diario.
Sì, l'ho fatto apposta, mi fa piacere che tu lo abbia notato.
Serve a creare un legame tra il lettore e il protagonista. Ti sembra di conoscerlo meglio se riesci a intuire le ragioni dei suoi gesti, senza che io debba spiegarle apertamente.
Ricordi quando, a casa dei suoi genitori, rischia di far cadere un filodendro?
Sì.
Lo ritroverai più avanti.
Ma si ripete anche la scena dell'acqua?
Non ricordo con certezza, ma direi di no. È meglio non abusare di questi stratagemmi. Forse si ripete la sua ossessione nel non rovinare i libri. In fondo, molte persone che amano leggere, me compreso, nutrono un rispetto quasi istintivo per la carta stampata.

Mi ha colpito e in un certo senso commosso, quando il frate missionario racconta ai seminaristi che alcuni indios hanno camminato per tre giorni nella foresta per assistere alla sua prima messa.
È una storia vera, o almeno, così la ricordava un amico che ha frequentato il seminario molti anni fa. Si trattava del racconto di una reale visita da parte di un frate missionario ai giovani aspiranti preti.

Solo due giorni dopo, un'altra persona che aveva iniziato a leggere il primo capitolo mi ha detto che, sin dall'inizio, il libro gli era sembrato troppo anticlericale. Esattamente l'opposto di quanto mi era stato riferito nella conversazione precedente.
Mi sembra evidente che il romanzo può essere interpretato in modi diversi. Lascio ai lettori la decisione finale!

La prima edizione

 Titolo: Civilización
 PRIMA EDIZIONE: Edizioni Il Foglio
 Anno: 2005
 ISBN: 978-88-760606-6-3
 Pagine: 176
 Prezzo: 12 €
 
compera on-line [amazon 2a edizione]
Civilización

L'autore

cassani  
Una lista dei libri dell'autore si può consultare su: Pubblicazioni di Emauele Cassani